Contratto di somministrazione a tempo indeterminato

Dal 2003 è nata una nuova forma di somministrazione che permette alle agenzie del lavoro certificate dall’Albo, di assegnare il lavoratore all’azienda utilizzatrice, senza limiti temporali. Questo è il Contratto di somministrazione a tempo indeterminato.

 

Dal linguaggio fiscale alla pratica: Contratto di somministrazione a tempo indeterminato.

Dal punto di vista teorico, individuiamo 3 parti:

  1. Il somministratore: L’agenzia per il Lavoro nel caso specifico.
  2. Il lavoratore: Colui che viene impiegato dall’agenzia in un’azienda.
  3. L’utilizzatore: L’azienda dove viene impiegato il lavoratore.

Le 3 parti sono legate dal contratto di somministrazione a tempo indeterminato.

Semplificando i tecnicismi, il lavoratore viene assunto dall’Agenzia per il Lavoro con un contratto a tempo indeterminato, per poi essere mandato (somministrato) in un’azienda che richiede le sue competenze.

In Best Engage non si somministra per meno di un anno. Le nostre politiche aziendali infatti intendono garantire al lavoratore la massima trasparenza e occupazione. Al termine, eventuale, del periodo di somministrazione, che ricordiamo non ha limiti temporali (può essere di un anno come di dieci), il lavoratore manterrà il contratto a tempo indeterminato con l’Agenzia per il Lavoro, che si impegnerà a trovare un altro impiego adeguato per il lavoratore.

Il lavoratore somministrato ha gli stessi diritti e benefits, nonché opportunità di carriera, dell’impiegato aziendale, gode in più di una serie di vantaggi forniti dall’Agenzia per il Lavoro. //link ad articolo1

Chi si occupa di pagare stipendio, ferie, malattia, infortuni?

Lo stipendio, è pagato dall’Agenzia per il Lavoro e prevede, a pari diritti e retribuzione, lo stesso inquadramento CCNL dell’impiego nell’azienda utilizzatrice (quella dove il lavoratore viene somministrato). Ferie, malattie ed infortuni, seguono anch’esse l’inquadramento CCNL che spetta di diritto al lavoratore, ma sono a carico dell’azienda utilizzatrice (così come straordinari e notturni).

TFR, tredicesima, quattordicesima, premi di produzione e risultato

Tutti questi elementi sono erogati (pagati) dall’Agenzia per il Lavoro, secondo quanto spetta di diritto al lavoratore dall’inquadramento CCNL. Come abbiamo ribadito più volte, il lavoratore non si troverà MAI in una situazione inferiore a quella dell’impiegato diretto in azienda, anzi, godrà di maggiori benefits.

E in caso di licenziamento?

Per questo tema vogliamo creare un apposito articolo, continua a seguirci!

Per qualunque altro dubbio o domanda, sentiti libero di commentare qui sotto, anche per gli aspetti più tecnici faremo di tutto per risponderti in modo completo.

 

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